RSS

Perché non possiamo essere liberi, parte III – libertà di dire e di opporsi (sottotitolo: lo schifo)

31 Gen

Fortuna che dovevano passare due settimane…

Non so a voi, ma a me sembra ogni giorno di più di stare nel Cile di Pinochet o nella Spagna di Franco, perché fino a quando parli e dici ciò che sta bene a chi siede alle poltrone, va bene…ma se parli e dici qualcosa che non va bene, allora vai a processo.

…basterebbe esserne capaci…

Lo stesso processo conclusosi con un secolo e passa di condanne per Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, che personalmente e nel mio piccolo considero eroi e patrioti, altro che terroristi. Lo stesso processo a cui va incontro il “collega” scrittore (virgolettato perché io ne ho ancora un botto di strada da fare per essere considerato tale) e poeta Erri De Luca, “reo” (e qui le virgolette sono ironiche) di aver detto che la TAV va sabotata. Non di aver fatto ma di aver detto.

Ora, io non ho mai scritto nulla a proposito della TAV perchè sarebbe fiato sprecato e non aggiungerei alcunché a ciò che molti, più esperti di me, con competenze scientifiche adeguate, hanno detto e dicono da anni a questa parte, vale a dire che la TAV è, nell’ordine:

  1. inutile a fronte delle infrastrutture già esistente
  2. costosa e sostanzialmente di tutela degli interessi di pochi
  3. uno stupro all’ecosistema di una valle

E potete facilmente informarvi in merito ai tre punti su qualsiasi sito del movimento No-Tav, ad esempio qui. Ma non ho intenzione, adesso, di parlare della Torino-Lione. Il nocciolo del problema è a monte di ciò ed è, sfortunatamente, molto più generale; per come la penso io (e i motivi credo siano evidenti per chi sceglie di guardare) per il regime lo stato, puoi protestare, ci mancherebbe cazzo, siamo o no in democrazia? Basta che lo fai da bravo e da tranquillo. Limitandoti alle parole e non ai fatti.

Da persona civile.

Civiltà: parola che ha il significato, per me, di una anestesia totale o di una inculat con abbondanza di vaselina (ma sempre di inculata si tratta). Finché fai il bravo puoi pure scendere in piazza, perché tanto non serve a un cazzo, noi continuiamo a fare il nostro porco comodo; se invece sgarri sono manganelli e teste rotte. E loro possono, loro lo chiamano ordine costituito, io la chiamo supremazia del più forte, e per carità è pure una cosa naturale (in natura il forte mangia il debole). Quello che mi sta stretta è l’ipocrisia di chi parla di proteste civili, proteste pacifiche, che in quanto tali non concretizzano nulla. Almeno dicessero che non siamo liberi di opporci perché abbiamo il coltello per la punta e non per il manico, lo accetterei di più, si chiama “onestà intellettuale”, che in passato è pure trasparita nella propaganda e negli aforismi di gentaccia del calibro di Stalin o Mao, per convincere la massa che tutto andava bene, che c’era soltanto una minoranza che non andava d’accordo e che per questo andava stroncata. Loro avevano la scusante di essere dittatori dichiarati. Qui da noi, formalmente, vige la democrazia.

Non lo so…che schifo…sono amareggiato e incazzato, non so che cosa pensare: mandi a processo uno che parla di sabotaggio pretestuosamente associando la parola alla sovversione, quando il termine indica genericamente un qualsiasi tipo di opposizione costruttiva (e non necessariamente violenta) a un fatto imposto?

(tralasciando naturalmente la burla di un processo che arriva dopo 4 anni dai fatti, e non dopo 4 giorni, come dovrebbe avvenire in un Paese con la “P” maiuscola)

No, noi non siamo liberi più di quanto non lo siano la Turchia, la Russia o l’Iran, o il mondo fittizio di Orwell. Solidarietà a Erri De Luca.

E opposizione, tutta quella che possiamo dare, a chi se la merita.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 31 gennaio 2015 in Generale

 

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: