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Torta di melanzane

07 Set

Delle melanzane ho parlato, a volte, nei vari articoli pur senza dedicargli mai uno spazio tutto per loro. Sarà per la prossima stagione, se nel frattempo non diventerò uno scrittore famoso (ci credo poco) e se avrò ancora voglia di tenere la terra.
In ogni caso, quella di oggi è un’alternativa alla parmigiana che vi avevo presentato qualche tempo fa: in effetti useremo le nostre melanzane per preparare un’ottima torta, che può essere servita come antipasto agli ospiti, o fare da piatto unico per una cena autunnale, magari accompagnata ad una buona birra scura artigianale. La preparazione, comunque, dalla mia esperienza (e dopo un po’ di rodaggio) è buonissima.

Dunque, per prima cosa loro, le nostre protagoniste: per preparare una torta sufficiente a, diciamo 4-5 commensali di buon appetito avrete bisogno di cinque o sei melanzane di media grandezza, diciamo 350 grammi l’una.

Melanzane bianche. Le migliori, polpa soda e pochissimi semi!

Melanzane bianche. Le migliori, polpa soda e pochissimi semi!

Per il resto:

  • scamorza affumicata
  • pancetta
  • uova
  • formaggio grana grattugiato
  • pangrattato
  • sale, pepe, noce moscata, timo

…il tutto quanto basta d.d per incominciare, spallate e tagliate le melanzane a dadini, quindi disponetele dentro un colapasta e cospargetele di sale (fatelo a strati, sennò non prende ben”) in modo che facciano l’acqua: ciò renderà il loro sapore più amabile. Dopo una mezzora abbondante prendete una pentola a fondo largo, sufficientemente capiente, mettete a soffriggere un filo d’olio, una cipolla schiacciata e un mazzetto di timo, quindi strizzate poco per volta le melanzane e aggiungetele; lasciate stufare per un quarto d’ora, o fino a quando la polpa non risulta tenera e si schiaccia, facendo attenzione a che non si attacchi sul fondo.

Successivamente lasciamo raffreddare, quindi rimuoviamo il timo e passiamo col passaverdura le melanzane dentro una terrina bella grossa; separatamente sbattiamo due uova e aggiungiamole, quindi facciamo lo stesso con la scamorza (che possiamo taglire a cubetti o schiacciare con lo schiacciapatate) e la pancetta (anche qui, se la preferiamo a cubetti va bene, sennò la tagliuzziamo con le forbici) aggiustando di sale (non dovrebbe essere necessario, avete già salato le melanzane prima della cottura!) pepe e noce moscata (poca che è allucinogena! happyfaic) e rabboccando di pangrattato e formaggio grattugiato qualora l’impasto diventasse troppo liquido: la consistenza giusta deve essere quella del vomito di gatto, e anche il colore non se ne discosterà molto…

torta_melanzane0

Ecco cosa intendo!

Quando avremo ottenuto una crema ben amalgamata, versiamo il tutto dentro una teglia rotonda (se volete fare la torta a fette) oppure quadrata (se volete servirla a tocchetti), tenendo presente che la torta si apprezza di più con uno spessore medio, quindi io mi orienterei su terrine rotonde di diametro 20-25, o teglie equivalenti. Spennelliamo la superficie di latte (per la doratura) quindi inforniamo per mezzora a 180° e controlliamo, al termine, la cottura con uno stuzzicadenti, che dovremo immergere al centro della torta e ritirare: se rimane bello pulito allora vuol dire che ci siamo.

Servite caldo o freddo a seconda delle esigenze.

La risultante! *_*

La risultante! *_*

 
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Pubblicato da su 7 settembre 2014 in Cose utili, Ricette

 

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