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Chiedilo a Cal #5 – malattie, rimedi e…zucchine

01 Ago

Salve, bestie :) nuovo appuntamento con la rubrica settimanale di stigrancazzi, e lo iniziamo con una ricetta, indovinate il tema? Bravi, ci avete preso…

zucchina di albenga si puo friggere?

…certo che si! Per preparare un antipasto gustoso, procurati una o due zucchine di medie dimensioni, che taglierai alla julienne (vale a dire, nel senso della lunghezza: prima le fai a metà, poi ancora a metà e se è il caso ancora una volta…cioè hai capito no?) e friggerai in abbondante olio di semi; a parte versa in un pentolino due dita d’aceto bianco, aggiungi salvia a foglie e aglio a piacere, quindi fai friggere brevemente in modo che i gusti cedano profumo alla mistura. Versa il tutto sulle zucchine fritte e servi tiepido: hai appena preparato le zucchine in carpione, di cui mio padre è ghiottissimo (ma dopo gli viene un fiato da coguaro delle Montagne Rocciose che posso usarlo per fulminare la cocciniglia sul limone senza comprare l’oliocin!).

  • l’alternativa “soft” è friggere le zucchine alla julienne in pastella e intingerle nel ketchup come se fossimo degli zotici americani alle prese col finger-food del sabato sera!

Sbrigata la formalità culinaria, come al solito parliamo di malattie…

Domande in ordine sparso:

verderame zucchine

Si, basta che non sia in fioritura o durante l’allegagione del frutto: rispettivamente, faremmo morire i fiori e le zucchine appena nate (e quelle che sopravvivono diventano tossiche :S). Sempre in argomento qualcun altro domanda:

  • dopo quanti giorni dal verderame possono raccogliere fagiolini

Il discorso della carenza dei fitofarmaci è interessante: con questo termine si indica il tempo che l’organismo vegetale impiega per eliminare il farmaco stesso dai tessuti…e dunque, molto prosaicamente, tornare commestibile. Molti fitofarmaci hanno una carenza di 3-4 settimane, e in ogni caso, sulle confezioni viene indicata, varietà per varietà, la tempistica richiesta per lo smaltimento.
Nello specifico:

  • il verderame si disperde in un periodo che va dai 3 ai 20 giorni circa
  • la poltiglia bordolese (rame e calce) ha carenza di 3-5 giorni
  • lo zolfo ramato (zolfo + rame) e lo zolfo bagnabile hanno carenza sui 5 giorni
  • il piretro ha carenza di 7-10 giorni

…va comunque detto, ribadito e stabilito che, tempi a parte, i prodotti fungicidi e i fitofarmaci in generale NON vanno somministrati in fioritura (perché uccidono i fiori!) e durante l’allegagione. Se lo fate, mettete in conto di mangiarvi qualcosa. Io non soffio le piante quando hanno i frutti, se si ammalano, che se ne vadano affanculo, preferisco avere meno roba e più sana, che ortaggi splendidi ma tossici :)

Ciò dovrebbe anche rispondere alla domanda:

il verderame si può dare ai fagiolini

Cambiamo un attimo argomento:

diradamento delle coste

Si può effettuare dopo la semina a spaglio in semenzaio, in vaso o direttamente in loco – i mesi più opportuni per effettuarla sono Marzo, Giugno e Agosto, in quest’ultimo caso sotto serra: se tutto va bene ve le tenete fino alla primavera successiva – quando le pianticelle sono alte 3-4 cm; io tuttavia tendo a seminare le coste senza diradare, un seme per volta (essendo il medesimo abbastanza grosso) in vasetti da cui trapianto poi in vasi intermedi o direttamente in piena terra. Ognuno ha la sua tecnica ;)

zucchine trombetta lunghezza raccolte

Dipende: più sono grosse, più la polpa è fibrosa e aumenta la probabilità di trovare i semi; indicativamente, le trombette (quelle che vengono su a forma di serpente) io le raccolgo sotto i 15 cm, mente le zucchine “tradizionali” sotto i 10. Anche qui dipende dall’uso: zucchine più piccole sono buone da fare grigliate, fritte o in insalata, quelle più grosse rendono bene nel passato ;)

pomodoro in vaso

Come detto nell’articolo, è sicuramente possibile…ma io ci ho provato e non ci sono riuscito d.d consiglierei un vaso importante, sui 30 LT montato su carrellino per agevolare gli spostamenti, di coccio e non di plastica, con uno strato di drenante sul fondo e un terriccio universale con aggiunta di pomice o perlite. Il concime va distribuito sulla parte esterna del vaso stesso per evitare di nuocere alle radici. Naturalmente disporremo una pianta per vaso, e se abbiamo a disposizione un graticcio su cui farla arrampicare, è molto meglio ;) per la semina in vaso consiglierei i pomodorini oppure la cultivar “tondo liscio da tavola” che tende a rimanere bassa ed è abbastanza tardiva (produce fino ai primi freddi, Novembre se l’autunno è mite)

 
 

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