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Chiedilo a Cal #4 – questione di pomodori, limoni, patate e…zucchine!

25 Lug

Sempre loro d.d ne fate una vera e propria malattia, con ‘ste zucchine! Comunque stavolta non iniziamo dalle cucurbitacee, per cambiare un po’, alcune delle vostre ricerche contenevano richieste specifiche per la cura e gestione dei pomodori. Vediamone qualcuna:

corone piante pomodoro

Trattasi dei grappoli di fiori che si diramano dal fusto principale della pianta (o, sempre dal fusto principale, degli eventuali collaterali che avrete lasciato); sono molto delicati e non vanno maltrattati quando effettuate le legature. Inoltre non tutti porteranno frutto proprio perché sono così delicati: sbalzi di temperatura o traumi meccanici indipendenti dalla nostra volontà li faranno ingiallire e poi avvizzire, o semplicemente ne spezzeranno il gambo sottile.

Corone (A e B) e getto apicale, indicato dalla freccia.

Corone (A e B) e getto apicale, indicato dalla freccia.

Per quanto appena detto, è molto importante mantenere molte corone, di modo da cautelarsi contro le inevitabili perdite! Naturalmente tenendo conto di quanto è stato detto nell’articolo a proposito della sfemminatura: se lasciate troppi collaterali, la pianta si concentrerà sulla produzione delle foglie a scapito di quella dei frutti!

cura dei pomodori presi dalla grandine

Qua direi che c’è poco da fare: la grandine va evitata punto e basta. Puoi sicuramente togliere i frutti ammaccati (se sono ancora verdi, matureranno se chiusi dentro a barattoli di vetro con dentro una banana matura – mi pareva d’averne parlato nell’articolo linkato poco sopra) e tagliare via le foglie troppo rovinate, ma se la pianta ha subito danni critici, l’unica è toglierla e mettersi il cuore in pace. La prossima volta, valuta l’idea di costruire una copertura antigrandine: bastano quattro pali alti 3 metri, che pianterai a coppie all’inizio e alla fine dell’aiuola, e poi qualche metro quadrato di rete antigrandine (dovresti cavartela con una spesa di non più di 20€, ma proprio se hai una superficie ampia!) che fisserai con fil di ferro o con fascette di plastica – ben tesa mi raccomando!
Sempre a proposito dei danni subiti dai pomodori, qualcuno chiede:

come curare una pianta di pomodoro spezzata

Qui è indubbiamente possibile intervenire, lo dico per esperienza, con probabilità di successo che sono tanto maggiori quanto minore è il danno e giovane la pianta. Il pomodoro può piegarsi (stenosi) sotto il peso di una corona carica, come venire travolto dal gatto (suggerisco di scuoiarlo) oppure investito da una raffica di vento X.x nel primo caso è sufficiente (come riportato nel solito articolo) sostenere il ramo piegato con una banda di tessuto a sezione larga, ricavata facendo a pezzi uno straccio e legata al medesimo tutore del fusto; nell’eventualità di una frattura, riaccostate gli estremi e poi assicurateli abbastanza fermamente con un pezzetto di fil di ferro.

  • alcuni usano il mastice per piante, io non l’ho mai fatto…

Per finire, posizionate un bastoncello più sottile del tutore normale a sostenere la pianta (fatevi aiutare da qualcuno, così evitate di combinare guai ancora maggiori!) e pregate il Dio che conoscete: se nel giro di qualche giorno la pianta non avvizzisce vorrà dire che i tessuti si sono saldati: rimuovete allora il fil di ferro prima che causi a sua volta una stenosi, e in futuro state più attenti!

  • la tecnica funziona anche con altre piante, specie con quelle a fusto legnoso, come limoni o crisantemi

pomodori non oltre due metri

Qui è semplice: al raggiungimento dell’altezza desiderata, prendere un paio di forbici affilate e decapitare (topping) la pianta: dovremo tagliare via il getto apicale del fusto principale (o di un collaterale che si sta alzando troppo), riconosceremo il medesimo per la presenza di foglioline piccole e tenere, color verde chiaro, come “avvolte” su loro stesse. Ciò darà impulso alla formazione di nuove femminelle, che dovremo ricordarci di togliere!

tenere semi costoluto

Oh, questa è interessante! Ne avevo parlato in un articolo sulla gestione delle colture, mi pare, in ogni caso tenere i propri semi, sebbene alcuni dicano che imbastardisce le colture, a me non ha mai dato alcun problema: non lo consiglierei a chi pratica agricoltura industriale, proprio perché lì si cercano esemplari dal genotipo stabile e preciso (riutilizzando i semi, tra una generazione e l’altra i caratteri si mescolano a quelli delle generazioni più antiche!) ma noi coltivatori amatoriali non avremo nessun problema ;)

…so che visti così sembra che di questi semi, estratti col metodo che vi ho brevemente illustrato, non sia rimasto nulla…e in effetti non sono per niente belli da vedere, ma fidatevi: germineranno…

Ricavare i semi dal pomodoro – come da qualsiasi altra varietà – è semplice: si prende un esemplare bello maturo, lo si squarta, si rimuovono i semi con un cucchiaino (o con un coltello, nel caso di polpa dura, come zucchini o melanzane) e si dispongono in un colino, dove verranno lavati sotto acqua corrente. Per finire si mettono i semi ad asciugare sopra un fazzoletto (eviterei lo scottex: si attacca ai semi stessi) e, quando sono ben asciutti (e solo allora!) si staccano delicatamente e si chiudono dentro un barattolo di vetro, chiuso a seconda delle scuole di pensiero da un tappo a vite o da un pezzo di garza tenuto fermo da un elastico. Conservare in luogo fresco, asciutto e soprattutto buio (alcuni li tengono in frigorifero!): la germinazione è assicurata (sempre tenendo conto che parliamo di qualcosa di vivo e non trattato) anche per 2-3 anni a venire.

va bene lo spago per legare nell’orto??

Addirittura due punti esclamativi, Dio crescione, la questione deve essere urgente! Io direi che in mancanza d’altro può andare, ma è meglio la rafia: ha una sezione più larga (a fettuccia) che le impedisce di penetrare nel fusto della pianta quando essa cresce al di sotto di una legatura; a tal proposito ricordati di mantenere un po’ di gioco tra il tutore e il fusto (come spiegato nell’articolo sulle legature) proprio per scongiurare l’eventualità…

le zucchine trombetta si possono grigliare?

Diavolo, certo che si! ^_* io consiglio una piastra su fuoco moderato (per non carbonizzarle) unta con un leggerissimo velo d’olio, che avrai cura di spalmare con le mani. Una ricetta gustosa consiste nel disporre le fette di zucchine grigliate, ancora tiepide, su un piatto da portata, aggiungere un filo d’olio, tocchetti di primosale o tomino, basilico tritato, origano e pomodorini a fette sottili prive dei semi: ottima alternativa alla classica insalata!

zucchine quando togliere pianta

Te ne accorgerai: verso la fine dell’estate le foglie inizieranno a venire colpite dall’oidio, a coprirsi di macchie biancastre, a ingiallire e avvizzire; poi verrà il turno delle ultime zucchine allegate, che seccheranno, poiché la pianta non avrà più abbastanza forza per portarle a maturazione. Per finire il fusto si piegherà su sé stesso…e a quel punto non avrai altri dubbi!

zucchine trombetta quante volte l’anno si possono piantare

Dipende dal clima: io faccio una semina primaverile, a Marzo (con passaggio nei vasi e poi in piena terra entro la prima decade di Aprile) che mi dura fino a Luglio, e una semina estiva, a inizio Agosto (o quando vedo che le altre piante stanno avviandosi alla fine del ciclo vitale) sotto serra, che riesco a tenere bene o male fino a Novembre, se il clima è mite…!
Dipende in ogni caso dalla tua specifica situazione: se hai una serra riscaldata puoi coltivarle per tutto l’anno, in coltura protetta nei mesi invernali e in pieno campo a partire dalla primavera.

perche patate nell orto non crescono piu di 20 cm

…perché è normale? :P le patate non hanno una grande estensione aerea: se 20 cm in effetti sembra un po’ scarsino, 30-35 è la norma. Ricordati di rincalzarle periodicamente, altrimenti i frutti tendono a scoprirsi ed a rimanere verdi nelle parti esposte, per il resto la coltura non ha bisogno di nulla. Raccogli quando le foglie sono quasi completamente secche.

cosa produce il fagiolino

 ..fagiolini?banana attento, se provi a sgranarli sei proprio un cittadino xD

patata

Ad una richiesta talmente esplicita posso dare un solo link: questo.

il bianco vicino ai tronchi di limoni

Sintomo di cocciniglia; tra l’altro gli interstizi dei tronchi sono il posto dove tende ad annidarsi per sopravvivere all’inverno. Per sterilizzare la pianta io ti consiglio applicazioni di prodotti a base di olio minerale – o equivalenti naturali – direttamente sul fusto, oltre che sulle foglie, nei mesi di Settembre/Ottobre (cioè prima di ritirare le piante in luogo protetto per l’inverno).

  • alcuni amici miei usano una mistura di latte e merda di vacca che spalmano a piene mani sul tronco, rivestendolo con questa crosta che, a detta loro, uccide qualsiasi cosa all’interno. Io non ho intenzione di provarci :S

Attenzione a rispettare sempre i dosaggi e i tempi di applicazione!

lupini macinati x ibisco

I lupini macinati sono essenzialmente un concime N a titolo ~4%; sebbene io non abbia piante d’ibisco, li ho somministrati a molte altre varietà durante la crescita vegetativa, dalla stevia ai meloni, e non ho avuto problemi, a parte una tendenza della terra a compattarsi (la farina di lupini la asciuga molto). Secondo me non gli fa male.

agrumi ragnetto rosso

Macerato di ortica o di equiseto, o anticrittogamici a base di olii naturali o vegetali. Se hai molto da spendere, dicono che l’olio di Neem faccia molto bene; anche i derivati della gemma di pino e dei propoli sembrano avere successo, quando si parla di ricette bio, così come le piretrine. Tra l’altro i ragnetti rossi NON sono una prerogativa degli agrumi soltanto…

vorrei mettere della segatura nei filari del fagiolino cosa ne pensate

La segatura non ha proprietà concimanti, per questo io la userei come pacciamatura specie in terreni aridi, data la sua capacità di trattenere l’umidità e le sue caratteristiche di permeabilità agli agenti atmosferici e all’ossigeno. Può inoltre venire introdotta nel compost per asciugarne l’umidità eccessiva.

La segatura si decompone molto lentamente.

 
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Pubblicato da su 25 luglio 2014 in Agricoltura, Chiedilo a Cal, Cose utili

 

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