RSS

Aggiornamenti dall’orto – il compost

13 Gen

Dunque, come forse avete letto nella sezione “Cosa facciamo nell’orto a…”, il mese di Gennaio – e l’inverno più in generale – non è che sia proprio prodigo di lavori; in virtù di questo è possibile impiegare il tempo in cui il clima è ancora freddo per preparare l’orto alla ripresa dei cicli vegetativi, e nell’ambito dei preparativi che è possibile fare ricade a buon diritto l’allestimento di una compostiera per produrre da sé piccole quantità di fertilizzante.

Il compost infatti non è altro che un terriccio ricavato dalla miscela di rifiuti organici e vegetali – il cosiddetto umido – opportunamente degradati, che potete spargere nell’orto nella fase di preparazione della terra; come già avevamo detto per i semi, anche produrre da sé il proprio fertilizzante è fonte di soddisfazione…pure se va detto che, a meno di orti di piccole dimensioni, difficilmente riusciremo a coprire il nostro fabbisogno. Questa non è in ogni caso una scusa per non provarci.

COMPOSTIERE IN BIDONI

Il primo passo per mettersi a produrre del compost è (ovviamente) disporre di un contenitore adatto. Risulta possibile acquistare delle compostiere già pronte presso i negozi di articoli da giardino, così come è possibile costruirsene una in casa a partire da un bidone con coperchio a chiusura: potete utilizzare uno di quei fusti da stoccaggio blu col coperchio nero, o un qualsiasi equivalente. Basta che il coperchio ci sia e chiuda bene.

Dovrete poi, con l’aiuto di un trapano, bucherellare tutta la superficie esterna e il fondo del bidone in modo da favorire l’afflusso d’aria e, di conseguenza, la decomposizione organica degli scarti; successivamente dovrete rivestire l’internodel bidone con una zanzariera/rete a trama piccola, fissando la medesima con fil di ferro che farete passare in alcuni buchi, più grandi magari e dedicati allo scopo. Quindi disponete uno strato di argilla espansa sul fondo del bidone, altezza 10-15cm, in modo da far circolare l’aria ed evitare che il compost marcisca.

A questo punto abbiamo quasi finito: il bidone andrà posizionato sopra un sottovaso capiente per raccogliere i fluidi della decomposizione, avendo cura di evitare il contatto diretto con il suolo; posizionate invece due mattoni di taglio e issate la compostiera su di essi, sempre nell’ottica di far circolare l’aria ed evitare la putrefazione. Il risultato dovrebbe essere simile al seguente:

Compostiera (fonte: greenme.it)

COMPOSTIERE A PALLET

In alternativa al bidone possiamo costruire direttamente la nostra compostiera nell’orto utilizzando i pallet (o “Piantane” propriamente dette), che potete facilmente recuperare nelle aree mercatali dato che sono res nullius una volta che gli ambulanti se ne liberano:

Un pallet. Figo eh?

Ci serviranno quattro pallet per fare le pareti e uno per il fondo. Procediamo inchiodando al pallet di fondo, quello che avrà la funzione di basamento, i quattro pallet che andranno a formare le pareti con l’utilizzo di chiodi lunghi da carpentiere, dopodiché fissiamole tra loro in maniera da produrre una incastellatura il più possibile solida; possiamo anche aiutarci con pezzi d’asse per creare dei rinforzi (anzi è bene inchiodare quattro assicelle di traverso dove le pareti fanno l’angolo, così che, una volta riempita, la compostiera non corra il rischio di sfasciarsi verso l’esterno!).

La compostiera così costruita dovrebbe avere l’aspetto di una grossa scatola senza coperchio: il basamento, come già per il bidone, non dovrà poggiare direttamente a terra ma dovrà essere rialzato con l’aiuto di quattro mattoni; non dovremo utilizzare la rete interna, in questo caso, né l’argilla espansa perché l’aria circolerà dalle fessure fra le assi, e se proprio vogliamo coprirla non usiamo un telo di nylon ma un altro pallet messo e tolto all’uso.

  • Per motivi di gestione, inoltre, è bene mettersi a costruire la compostiera a pallet direttamente nel luogo di esercizio (vedi seguito).

Ecco una possibile risultante:

Compostiera a pallet (fonte: growsonyou.com)

Noi abbiamo tenuto una compostiera a bidone per tanto tempo; adesso, per una pura e semplice facilità di gestione, il compost lo prepariamo in una fossa scavata nel terreno dove mia nonna comprava e ammucchiava il letame. Si tratta di una buca nel suolo di quattro metri per tre, foderata di mattoni sul fondo, in cui buttiamo regolarmente il nostro umido; nei mesi primaverili “apriamo” la fossa scavando su un lato, ammucchiando da parte l’organico ancora fresco e recuperando il compost maturo degli anni precedenti sul fondo.

GESTIONE DELLA COMPOSTIERA

La compostiera dovrebbe venire collocata in mezza ombra, in una posizione in cui sia d’estate che d’inverno giungano i raggi del sole (ma non alla loro esposizione diretta e continuata): ottimo un terrazzo, un balcone oppure un’area in prossimità di un muro perimetrale, sotto le fronde degli alberi da frutto. Dentro dovrebbero finirci tutti gli scarti di cucina (i resti della pulizia di frutta e verdura, gli avanzi di cibo – escludendo la carne e il pesce – i gusci d’uovo, i fondi del caffè, ecc…) nonché gli sfalci dell’orto e del giardino opportunamente sminuzzati, le foglie secche, la cenere e la segatura.
La compostiera andrebbe mescolata saltuariamente ogni mese in modo da spezzettare il contenuto e dare impulso alla degradazione, e il compost dovrebbe venire mantenuto umido qualora si seccasse troppo.

La raccolta del compost può avvenire dopo 9-12 mesi, quando cioè il contenuto della compostiera (che sarà ormai piena) si sarà trasformato in un terriccio bruno e odoroso dove gli scarti non saranno più riconoscibili. Il prodotto è un buon fertilizzante che potrete spargere in sostituzione del concime animale, in ragione di un paio di chili al metro quadro

FONTI: la mia esperienza e svariati siti in giro per Internet

 
2 commenti

Pubblicato da su 13 gennaio 2014 in Agricoltura, Cose utili

 

Tag:

2 risposte a “Aggiornamenti dall’orto – il compost

  1. Gaia Cincia

    16 gennaio 2014 at 17:00

    Ciao Cal! Ti lascio il “calcinculo” che hai chiesto il 6 gennaio scorso :p http://ilnidodellacincia.blogspot.it/2014/01/liebster-award.html

    Ci vediamo!

    Mi piace

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: