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Pesche ripiene

04 Set

Una ricetta che mia nonna faceva sempre, all’inizio di Settembre, in occasione delle feste del santo patrono del borgo; per 4 persone avete bisogno di due pesche percoche belle grosse, un uovo, dodici amaretti, due cucchiai di zucchero e altrettanti di cacao amaro.

Per prima cosa, preriscaldate il forno a 180°; quindi lavate e tagliate a metà le pesche, privatele del nocciolo (ma non della buccia) e rimuovete un po’ di polpa, che terrete da parte, in modo da creare una cavità, quindi disponetele in una teglia imburrata. Sbattete l’uovo dentro una scodella, aggiungete lo zucchero, il cacao e gli amaretti tritati grossolanamente, insieme con la polpa delle pesche precedentemente rimossa, per ammorbidire il tutto, quindi mescolate e se il composto risulta troppo liquido, asciugatelo con una presa di pangrattato (o di farina di mandorle *.*).
Adesso riempite le mezze pesche con il composto, quindi infornate e fate cuocere per mezzora (o fin quando le pesche non si bucano con uno stuzzicadenti), fate raffreddare un po’ ma gustate tiepide; si conservano in frigo per non più di 3 giorni.

pesche_ripiene

Una variante alla ricetta si realizza usando 4 o 5 pesche noci più piccole, tagliate a tocchetti in una forma rotonda di diametro e altezza media (io ne uso una di vetro, di 26cm per 6cm di profondità); preparate il composto in modo leggermente modificato: usate due tuorli e un albume d’uovo, venti amaretti tritati grosslanamente, due cucchiai di zucchero, quattro di cacao amaro e un cucchiaino di cannella (opzionale una manciata di pinoli e uva passa fatta precedentemente bollire e poi asciugata), quindi versatelo nella teglia e affogate i pezzi di pesca

  • se la preparazione risultasse troppo “molle”, aggiungete una o più pesche a pezzi fino a soddisfare il vostro gusto…

Fate cuocere a 160-180° (dipende dalla durezza dei frutti: nel dubbio tenete la temperatura bassa e aumentate i tempi di cottura!) per una ventina di minuti: il dolce deve asciugarsi ma la superficie non deve per nessun motivo bruciare, e la preparazione deve rimanere morbida (nel caso fate come faccio io, dopo 15 minuti aprite il forno e controllate premendo coi denti di una forchetta: se è cedevole come una spugna, ci siamo; altrimenti lasciate ancora per 5 minuti, poi controllate di nuovo).
Questa variante si gusta tiepida al cucchiaio, ed è ottima per una merenda.

 
2 commenti

Pubblicato da su 4 settembre 2013 in Dolci, Ricette

 

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2 risposte a “Pesche ripiene

  1. franciwp

    4 settembre 2013 at 16:20

    Anch’io adoro le pesche ripiene, mi danno letteralmente dipendenza! :-)

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    • Cal Mood

      8 settembre 2013 at 19:21

      Ciao :) sono felice che tu abbia trovato una ricetta che ti piace. Se ti va, guarda l’edit: ho aggiunto una variante ;)

      Mi piace

       

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